I documenti costituiscono il principale risultato delle attività svolte con Easyfatt. Per creare un nuovo documento bisogna fare clic sul pulsante Nuovo presente in alto a sinistra nella finestra principale e scegliere il tipo di documento.
Molti documenti consentono di essere "inclusi" in altri documenti, oppure di dare origine ad altri documenti, ad esempio una serie di DDT fatti allo stesso cliente possono essere "inclusi" nella fattura che verrà fatta a fine mese, evitando così di dover digitare nuovamente tutta la merce trasportata. Si possono avere anche inclusioni in cascata... ad esempio un preventivo viene incluso in un ddt che a sua volta viene incluso in fattura. Per maggiori informazioni vedere le inclusioni.
E' possibile abilitare o disabilitare qualsiasi tipo di documento accedendo alla sezione Opzioni > linguetta Documenti (oppure selezionando Documenti > Altri tipi di documenti...) e spuntando o meno la voce desiderata. Se l'elenco dei documenti, che compare premendo Nuovo, non contiene il tipo desiderato controllare alla sezione opzioni dei documenti se tale tipo di documento è stato disabilitato.
Danea Easyfatt può gestire i seguenti tipi di documenti:
DDT
Documenti di trasporto. Per obbligo di legge, ogni bene trasportato deve essere accompagnato dal relativo documento di trasporto. La normativa vigente prevede vari obblighi ed esenzioni riguardo questo aspetto. Il DDT può essere creato per consegnare merce ad un cliente, oppure per rendere merce ad un fornitore.
Arrivo merce
Documento che registra l'ingresso di merce a magazzino. Può trattarsi di merce acquistata o "lavorata" (arrivo da fornitore) o di resi su vendite (arrivo da cliente).
Fatture
Le fatture sono documenti obbligatori che certificano in maniera dettagliata l'avvenuta vendita di prodotti oppure l'avvenuta prestazione di servizi.
Fatture accompagnatorie
Fatture che comprendono anche le informazioni di trasporto della merce.
Autofatture
Tipologie di fatture emesse a "sè stessi" per registrare l'Iva su acquisti intracomunitari, oppure per la cessione di omaggi, etc. Questo tipo di documenti viene richiesto per motivazioni fiscali e, a differenza delle altre fatture, non prevede le scadenze ed il pagamento.
Fatture d'acconto
Fatture emesse al momento dell'incasso di acconti per lavori da eseguire oppure in corso d'opera. Le fatture d'acconto sono poi seguite da una normale fattura (di saldo) per la parte rimanente da pagare. Nota: usando Parcelle al posto di Fatture, le fatture d'acconto vengono chiamate Parcelle d'acconto.
Fatture pro-forma
Documenti non fiscali che precedono l'emissione di normali fatture. Vengono comunemente usati per richiedere il pagamento prima dell'emissione della fattura ufficiale.
Note di credito
Documenti usati per rettificare (in diminuzione) precedenti fatture emesse, ad esempio in caso di resi merce. In Easyfatt è preferibile utilizzare importi positivi e quantità negative al fine di operare un corretto "scarico" del magazzino.
Note di debito
Documenti usati per rettificare (in aumento) precedenti fatture emesse.
Preventivi
Documenti senza alcun valore fiscale, usati per presentare una previsione di spesa al cliente.
Vendite al banco ![]()
Documento utilizzato dai negozianti per scaricare il magazzino durate la vendita e per stampare automaticamente lo scontrino (se il modello del registratore di cassa è supportato da EasyFatt).
Ordini clienti
Documento inviato al cliente per confermare l'ordine, prima dell'effettivo invio della merce.
Rapporto d'intervento / Rapporto d'attività
Documento che raccoglie tutti gli interventi di assistenza, manutenzione o di altro genere effettuati presso un cliente. Nota: usando Parcelle al posto di Fatture, i Rapporti d'intervento vengono chiamati Rapporti d'attività.
Vedi anche l'articolo di approfondimento "Rapporto d'intervento: cos'è, a cosa serve e come funziona in Easyfatt"
Registrazioni corrispettivi ![]()
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Registrazione dei corrispettivi emessi nella giornata: serve ai negozianti per stampare successivamente il registro Iva corrispettivi.
Ricevute fiscali
Documenti prodotti da aziende che non hanno l’obbligo di emettere scontrino con registratore di cassa. Nelle ricevute fiscali non è obbligatorio esporre la Partita IVA del cliente e, se il cliente non ne fa richiesta, possono non essere seguite dall'emissione di una fattura. La stampa di questo tipo di documento deve essere eseguita su appositi moduli prestampati, già numerati (è possibile ottenerli in fogli formato A4 presso le tipografie autorizzate, oppure per stampantine ad aghi, acquistandoli presso cartolerie o rivenditori di materiale per ufficio)
Nota: con l'obbligatorietà dei corrispettivi telematici (a partire dal 1/7/2019 e in via definitiva dal 1/1/2020), non sarà possibile continuare ad emettere ricevute fiscali ma si dovrà fare una scelta tra emissione di scontrino telematico oppure fattura.
Parcelle
Documenti analoghi alle fatture, usati da liberi professionisti o studi professionali, come avvocati, notai, commercialisti, ecc…
Avvisi di parcella
Documenti che precedono l’emissione delle parcelle per informare il cliente sull’importo da pagare.
Ordini fornitori
Documento non fiscale inviato al fornitore per ordinare la merce. Questo documento consente di caricare la merce automaticamente a magazzino quando questa verrà consegnata.
Preventivi fornitori
Documento non fiscale inviato dal fornitore come preventivo per una possibile fornitura successiva.
Registrazioni fatture fornitori
Registrazioni note di credito fornitori
Registrazioni spese fuori campo iva
Registrazione di tutte le spese non collegate ad una specifica fattura fornitore (ad esempio acquisti di carburante, oppure biglietti treni, spese postali, etc.)