I dati catastali vengono chiesti dall’AdE al fine di accertare il superamento dei limiti di detrazione previsti per singolo immobile. I dati catastali generali (del condominio, di una singola palazzina o di una scala) vanno indicati nella struttura del condominio, poi su ogni singola Unità si andrà a specificare il subalterno. Vedi la mini-guida: impostare i dati catastali.
Suggerimento
Per verificare che i dati catastali e dei beneficiari siano completi e corretti è disponibile un'apposita comunicazione da inviare ai proprietari: menu Comunicazioni > Comunicazione Generica > Richiesta conferma dati delle unità immobiliari.
Dati catastali mancanti o errati
Per dati catastali assenti o errati la trasmissione verrà bloccata e sarà necessario correggerli per poter procedere.
La comunicazione obbliga a raggruppare le spese dell'unità abitativa con quelle delle relative pertinenze. Questo implica che le unità siano classificate per tipologia (unità abitativa, unità non abitativa oppure pertinenza) e associate tra loro.
Cosa s'intende per unità abitativa e pertinenza?
L'unità abitativa è un'unità immobiliare ad uso abitativo, mentre la pertinenza è un'unità con proprio subalterno, a servizio di quella abitativa. Il caso tipico è l'appartamento (unità abitativa) con relativo box (pertinenza).
Non va confuso il concetto di unità abitativa con quello di prima casa.
Classificazione delle unità
Dalla sezione Unità, fare doppio clic sull'unità desiderata e specificare nel campo "Tipo" la tipologia che definisce se tale unità è un'unità abitativa, un'unità non abitativa oppure una pertinenza.
Collegamento pertinenze alle unità abitative e non abitativa
Dalla sezione Unità, fare doppio clic su un'unità di tipo pertinenza, quindi specificare nel campo "Pertinenza di" l'unità a cui deve essere collegata. Nota: un'apposita colonna nell'elenco unità mostra le unità collegate alle relative pertinenze ed evidenza con "?" le pertinenze da collegare.