CED - Panoramica

 

Domustudio Cloud dispone di funzionalità utili in ambito CED (Centro Elaborazione Dati), ovvero quando un Studio di amministrazione condominiale ("fornitore") offre servizi contabili/fiscali ad altri amministratori di condominio ("clienti").

 

Cosa serve?

Sia il fornitore che i clienti devono disporre di un proprio account Domustudio Cloud:

Come funziona?

I "clienti" creano un proprio archivio, di cui sono proprietari, e poi tramite la condivisione delegano il "fornitore" ad accedere a tale archivio dove egli potrà registrare fatture, stampare bilanci, esportare elaborazioni fiscali, etc. Al contempo il "cliente" può accedere normalmente al proprio archivio per svolgere qualsiasi attività gestionale mentre il "fornitore" agisce esattamente come se fosse un collaboratore di studio collegato in multiutenza.

 

Nell'elenco della Gestione Archivi vengono evidenziati quali nostri archivi sono condivisi con altri (colonna "Condiviso con") e quali sono invece stati condivisi con noi da altri (colonna "Proprietario").

 

Limitazioni d'accesso per il fornitore

Mentre il "cliente" è proprietario dell'archivio e può farne quello che desidera, il "fornitore" ha un accesso ristretto: potrà aprirlo ed inserire/modificare/eliminare dati, ma, relativamente all'archivio, non potrà duplicarlo, eliminarlo, rinominarlo, ri-condividerlo, impostare una password di accesso, eseguire copie di sicurezza; inoltre sono inibite le seguenti funzioni:  passaggio di consegne, archiviazione vecchi dati, pubblicazione.

Il "cliente" in possesso di un account Domustudio Cloud Pro può inoltre attivare la gestione accessi per introdurre ulteriori limitazioni (ad esempio consentire solo l'accesso ai movimenti e alle rate).

 

Attenzione a non confondere le postazioni aggiuntive con gli account

Per un fornitore CED ad una veloce analisi potrebbe sembrare meno complicato acquistare ulteriori postazioni Cloud sul proprio account da dare in uso ai propri clienti invece di far acquistare ai clienti le proprie licenze Cloud. In realtà questo approccio non è corretto in quanto: