Integrazioni/autofatture elettroniche per acquisti esteri e reverse-charge  Solo nella versione ProfessionalSolo nella versione Enterprise

 

Se si è in possesso di una licenza Easyfatt Professional, Enterprise One oppure Enterprise, è possibile gestire l'invio allo SDI dei seguenti tipi di documento elettronico:

Quando si riceve una fattura di acquisto che richieda l'integrazione o l'emissione di autofattura, procedere come segue:

  1. In caso di fattura italiana in reverse charge, recapitata in Easyfatt tramite lo SDI, va registrata come di consueto dalla sezione "Fatture elettroniche > Ricevute" con la funzione "Registra".  In caso di fattura estera, invece, registrare il documento manualmente  nella sezione "Documenti > Reg. fatture fornitore".

  2. Per questo tipo di registrazioni va utilizzata la numerazione /RC: in questo modo Easyfatt creerà automaticamente un omonimo registro Iva vendite.

  3. Nella registrazione utilizzare un codice Iva appropriato: consigliamo il codice 22r per gli acquisti in reverse-charge, 22u per gli acquisti intra-UE e 22x per quelli extra-UE.
    E' possibile impostare tale codice direttamente nell'anagrafica del fornitore alla sezione "Rapporti commerciali > Aliquota Iva".

  4. Per le fatture estere è necessario specificare,  nella linguetta “Integrazione/Autofattura  elettronica”, l’opportuno “Tipo di documento elettronico”:

  1. Al termine della registrazione selezionare il pulsante "Integrazione/Autofattura elettronica" per procedere con l'invio allo SDI.

  2. Per consultare il documento di integrazione/autofattura elettronico appena inviato aprire la sezione "Fatture elettroniche > Integrazioni e autofatture acquisti"

Note:

Per maggiori informazioni sull'invio di integrazioni ed autofatture TD16/TD17/TD18/TD19 si consiglia di leggere l'approfondimento “Fattura elettronica 2022: come cambia la gestione del ciclo passivo?”.